domenica 27 gennaio 2008


Tu resti come un segno lungo il muro che torna fuori appena cade un quadro rappreso tra le pieghe delle mani.E forse ti dovrò sempre portare nell'aria che si alza dove passo.

I. Leardini

sabato 26 gennaio 2008

...non corre diritto il cuore degli uomini
e non c'è ordine, forse, nel loro andare...

venerdì 25 gennaio 2008

E' INUTILE CANCELLARE QUALCOSA DALLA MENTE SE ORMAI....L'HAI INCISA NEL CUORE!!!!!!E chissà perchè quando sono le persone che amiamo a ferirci..scegliamo o di non difenderci affatto o di difenderci solo a metà...Gli altri vanno avanti compiendo gesti senza farsi troppi scrupoli..Ed è strano..sentire andare i pensieri di qualcuno verso un'altra parte..è strano perchè credevi che fossero e che sarebbero stati sempre e solo per te..Ci vuole un attimo per percepire il cambiamento..anche una sola parola..una sola..Ci sono dinamiche che forse non capirò mai.Ad alcune cose è inutile cercarci un senso..le si devono accettare così come vengono..perchè anche se, per assurdo, qualcuno quel senso riuscisse a spiegarcelo..noi nn saremmo comunque pronti a capirlo..Un grande vuoto..questo mi porto dentro..e un rammarico immenso per nn aver compreso..per non essermi resa conto..Non ho mai capito con esattezza quello che volevi da me... Ci sono tante cose che forse nn ti dirò mai..alcune che probabilmente tirerò fuori..altre che nn è servito a nulla dire...ci sono cose che tu sai già ma che farai sempre finta di non sapere...

giovedì 24 gennaio 2008

L'appartenenza

Vai via una volta ancora ed io come sempre ti lascio andare…resto abbracciata a questo dolore che impaziente aspetta d'esser placato...volevo semplicemente turbare i tuoi sogni..
...provocare in te desiderio.......entrando nei tuoi pensieri...percorrendo la tua anima...sfiorandoti il cuore....e fermarmi tra le tue mani...ma ci sono desideri che rimangono in attesa di essere esauditi e sento che il tuo sguardo adesso è orientato altrove...verso emozioni più leggere, meno impegnative..., parti e vai in altre storie tra parole, bocche e nuovi baci.…Vai e mi sospingi nel vuoto, mentre inizia la nuova attesa. Così aspetterò ancora un altro tuo ritorno… che non ha data…

avrei dovuto restare sorda ai richiami di quest'uomo confuso che nulla aveva se non parole sbiadite...mi hai detto....." Perdonami"...avrei dovuto fare di meglio, DIMENTICARTI.....avrei voluto che il dolore passato pietrificasse tante nuove sensazioni...io che pur di vendere emozioni inesistenti ho creduto ad un finto pentimento, ad un radicale cambiamento...a qualsiasi cosa....
...non so se hai presente quei temporali estivi improvvisi e devastanti....ecco quel temporale è arrivato...stavolta avevo scudi… per proteggermi, ma non sono serviti a difendermi abbastanza...
sei tornato a me quando hai avvertito la mia assenza e io ho proseguito verso di te in punta di piedi.... sapevo che temevi con la parola amore di rimanere soffocato ma poi, a lungo andare, durante quest'attesa snervante di averti del tutto, mi sono lasciata trascinare dagli istinti, così come succede con un riflesso incondizionato...non puoi gestirlo...
non mi perdonerò d'essermi concessa a simile sventatezza....ho parole che mi riempiono la gola e che ormai non posso dirti.
l'Appartenenza, quella fame.... di lenzuola profumate, e odi sguardi profondi, fame di stabilità, di promesse mantenute...di certezze...mi ha reso schiava di parole sussurrate...parole che erano vuote...
avrei dovuto capirlo...
l'amore non ritorna,
a volte lo fanno le persone
per noia
per orgoglio
per dolore
ma mai per amore...

mercoledì 23 gennaio 2008

Sei parte di me come una sensazione...sei in tutto quello che mi viene in mente...capisco che non posso parlarti con la mia anima...la tua brutale ipocrisia uccide come fosse veleno, la tua presunzione mi ferisce...e tutto il dolore che non posso più gridare diventa un rumore che scava profondo dentro me...

Stanotte ogni cosa pare essere stanca e mentre brucia lenta questa sigaretta penso....Perchè anche questa volta pensavo fosse... e invece...? spesso ci si aspetta qualcosa di più ma un'anima inquieta come la tua può solo procurare dolore...

sono un'anima senza pace che implora tregua, sono un'anima in pena....A volte vivo di ricordi che spesso arrivano di sera e poi mi legano ad un letto e all'insonnia...
Credo negli occhi puliti ... Credo nei non mi stancherei mai...credo che l'amore debba essere innaffiato di lacrime, di risate, di parole, di promesse, di scenate, di gelosia, ma Il mio presente, il mio adesso, il mio oggi è privo di sapori, di odori, di consistenze.Vivo nella memoria di te. Tutto scorre sul filo sottile dell'incertezza...la mia anima sofferente imprecava per averti ma non te lo diceva. Ora dimmi quale altra donna... potrebbe incontrare la tua anima quale altra donna se non io...

Per tutto quel che ho fatto avrei sperato di meglio...stavolta non ci sto, per te ho lasciato occasioni per strada ora so che se non ho più niente, mi sta bene così...preferisco un'amarezza infinita a questo senso di precarietà....e le speranze...tra i ricordi rarefatti sotto il peso dei taciti rifiuti si dileguano...fermati....sparisci nel grido di chi ha chiesto e... non ha avuto, allontanati...altrimenti io non vivo più...ADESSO SI...ADESSO VAI...

martedì 22 gennaio 2008

Io non so se questa mia vita sia spianata su un buco vuoto.Non so se il silenzio che indago è intrecciato alla mia sostanza molle.Io non so se quello che cerco e ho cercato e cercherò,non so se quello che cerco è un insulto a quel vuoto.Non so se questo fatto di non avere un paio d'ali sia premio o castigo,io non so se la polverina della mia inquetudine sia un tronosu cui mi siedo minacciata, se la fuga a scatti regolari mi pungola,se quel puerile sogno di fuga sia uno sgambetto d'angelo,d'un buffone d'angelo che mi vuole inciampare.
Io non so se l'amore sia una guerra o una tregua,non so se l'abbandono d'amore sia una leggeche la vita cuce fino al ricamo finale.Non so che farmene di questo oggi che mi ciondolo tra le dita perplesse.Non so se questa uscita mia in un secolo a caso,se questo essere qui a casaccio,e vorrei sistemare ogni cosa in un sogno puerile di tregua,un'arcadia retorica, in un dormire abbracciato dei guerrieri che s'innamorano.Io non ho capito e dovrei...
Mariangela Gualtieri

lunedì 21 gennaio 2008

Oggi non era giorno di parole,con mire di poesie o di discorsi,né c’era strada che fosse nostra.A definirci bastava solo un atto,e visto che a parole non mi salvo,parla per me, silenzio, ch’io non posso.
José Saramago

domenica 20 gennaio 2008


Voglio che tu venga a me senza passato. Le frasi che hai imparato, dimenticale. Dimentica di aver frequentato altre stanze da letto, altri luoghi. Vieni da me come fosse la prima volta. Non dire mai che mi ami,fino al giorno in cui non me lo dimostri.
Scritto sul corpo- J. Winterson